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Il contesto,
attraverso le fonti.

Il patrimonio abitativo.

56,3%

delle abitazioni italiane è stato costruito tra il 1961 e il 2000.

Il dato descrive un patrimonio con una storia. Per lavorare su un immobile occorre ricostruire il caso attraverso documenti, trasformazioni e fonti pertinenti.

L’esigenza da verificare

Ritrovare un’informazione e capire da dove proviene, che cosa documenta e che cosa resta da controllare. EDILAW esplora un fascicolo in cui questi collegamenti restano visibili.

Fonte: ISTAT, «Censimento permanente 2021: caratteristiche delle abitazioni». Dati riferiti al 2021; pubblicazione del 1° agosto 2024. L’età dell’abitazione non indica irregolarità e il dato non misura il bisogno di EDILAW.

L’AI nelle imprese.

16,4%

delle imprese italiane con almeno 10 addetti utilizza tecnologie di AI nel 2025.

La diffusione cresce, ma non basta adottare uno strumento: serve capire come controllarne i risultati nel proprio lavoro.

Il criterio di EDILAW

Collegare le informazioni alle fonti, lasciare visibili le incognite e rendere esplicita la revisione umana. Una citazione non dimostra da sola l’applicabilità di una norma o la regolarità di un immobile.

Fonte: ISTAT, «Imprese e ICT – Anno 2025». Pubblicazione del 15 dicembre 2025. Il dato riguarda le imprese incluse nella rilevazione con almeno 10 addetti: non descrive tutti gli studi tecnici e non misura l’efficacia di EDILAW.